Tempo di lettura: 6 minuti

L’impatto dei nostri soldi in banca

In questo momento i nostri soldi potrebbero finanziare attività che inquinano l’ambiente, che mettono a repentaglio la tua salute e quella dei tuoi cari, che sfruttano gli animali, che generano disuguaglianza, fomentano guerre e violano diritti umani inalienabili.

Un esempio concreto? 11 milioni di dollari vengono investiti ogni minuto nel business del gas, in altre parole la finanza convenzionale e speculativa sta finanziando la crisi climatica.

Il 97% dei movimenti finanziari è di natura puramente speculativa, mentre l’economia reale vale un misero 3%. Che dire: non abbiamo imparato proprio nulla dalla crisi del 2008.

Un manipolo di ingordi si sta mangiando il pianeta nella “assoluta legalità” e nella più totale disinformazione delle masse che non possiedono la chiave per comprendere cosa stia realmente succedendo nel mondo.

Ma una cosa è certa: l’impiego dei nostri soldi, dei nostri risparmi non è per niente responsabile e sostenibile. Non rispetta l’ambiente, non rispetta le persone e gli animali che in esso vivono.

Il fenomeno del greenwashing nella finanza come in altri settori sta diventando allarmante. Cavalcando la forte richiesta di prodotti di consumo e di investimento a basso impatto ambientale molte società vendono come green soluzioni che non lo sono abbastanza (o per nulla).

FINANZA ETICA: TRA MITO E REALTA’

Finanza e sostenibilità sono 2 temi fortemente correlati, perché la responsabilità non è solo di chi inquina, ma di chi finanzia le entità inquinanti.

Le banche hanno responsabilità pesanti in quanto spesso finanziano i settori sporchi, li tengono in vita, li fanno prosperare a detrimento del bene comune.

Ma una domanda sorge spontanea: la finanza può essere etica?

E’ davvero possibile “fare banca” e finanziare al contempo un mondo migliore, più compassionevole e sostenibile?

L’impatto positivo della finanza etica è leggenda oppure realtà?

Una cosa è certa: la finanza corre veloce e possiede un impatto trasversale di portata globale, dalla quale nessuno è escluso.

Come clienti abbiamo oggi la possibilità (e la responsabilità) di scegliere quello che acquistiamo e decidere soprattutto a chi dare i nostri soldi.

Investire in Finanza Sostenibile significa sostenere le aziende pulite a prescindere dai settori (food, beverage, fashion, edilizia, mobilità, energie rinnovabili, sharing economy..) ovvero aziende virtuose proiettate nel futuro con la missione di creare un mondo migliore.

LA NECESSITA’ DI CAMBIARE: TRA IL DIRE E IL FARE

Proviamo a porci alcune “semplici” domande:

  • Come possiamo anche solo pensare di decarbonizzare il pianeta se continuiamo a finanziare “strani animali a 6 zampe“?
  • Come ridurre le emissioni di carbonio con lucrative (e fittizie) operazioni di compensazione?
  • Come affrontare il tema del cambiamento climatico senza ripensare i principi base dell’alimentazione a base vegetale?
  • Come prevenire nuove e devastanti pandemie senza porre un freno allo sviluppo degli allevamenti intensivi?
  • Come possiamo finanziare impianti fotovoltaici, pale eoliche, impianti di smaltimento gestiti da organizzazioni criminali o associazioni di stampo mafioso?
  • Come prevenire malattie mortali senza intervenire sulle cause e finanziare unicamente ricerca e produzione di farmaci per curarne i soli effetti?

Esattamente come le nostre scelte di vita quotidiana rappresentano il modo più semplice, immediato ed efficace per contrastare il cambiamento climatico, anche le nostre scelte finanziarie possono avere un impatto positivo rilevante.

COSA NE DICE IL MITICO MONTY?

BANCA ETICA: SI PUO’ FARE MA …

Ma per cambiare serve un cambio di paradigma, detto all’Italiana un bel “ribaltone”.

Citando Anna Fasano – Presidente di Banca Eticanon basta più mettere delle pezze” ma occorre facilitare una azione collettiva per rigenerare letteralmente la governance del sistema bancario e finanziario. Solo così si potrà cambiare il mondo in un luogo migliore per tutti.

Come non essere d’accordo: non basta “dipingere il sistema di verde“, bisogna letteralmente ribaltarlo!

Oggi viviamo, subiamo e siamo inconsapevoli (o consapevoli) complici un sistema lineare e non circolare, che ha come unico obiettivo di generare profitto, a favore di pochi, a spese di molti, senza mai restituire nulla in cambio.

Un sistema che produce come se non ci fosse un domani (che infatti non ci sarà se non cambiamo a partire da oggi stesso).

Un sistema miope e ingordo che non riesce a capire come con il solo denaro non si vive e non si mangia.

Senza contare che i nostri soldi in banca, i risparmi del lavoro di una vita, finanziano i peggiori business della terra, quelli che inquinano di più!

NON E’ UNO SPOT MA UN CONSIGLIO

Questo post non vuole in alcun modo rappresentare un referral a favore di Banca Etica, la cui nobile missione, manifesto e report di impatto possono essere consultati (e apprezzati) in modo più esaustivo sul sito istituzionale della banca.

Vogliamo solo condividere il perché Projetika Srl ha scelto la prima, unica e vera Banca Etica Italiana, così come ha eletto Goodify la prima Società Benefit in grado di trasformare gli acquisti di tutti i giorni in donazioni a favore del mondo non profit, allo stesso modo in cui è orgogliosa di battere bandiera VEGANOK primo ed unico marchio di garanzia etica per prodotti vegan, solo per citare alcuni dei partner virtuosi che anche la tua azienda dovrebbe avere al proprio fianco per fare la differenza, lasciare un’impronta positiva e creare i presupposti di un futuro migliore (per tutti).

Cosa ne pensano e dicono gli altri?

PERCHE’ PROJETIKA HA SCELTO BANCA ETICA

  • Perché è l’unica banca Italiana vocata esclusivamente alla finanza etica;
  • Perché dal 1999 lavora in modo libero e indipendente, per realizzare un mondo migliore, nell’interesse più alto, ovvero quello di tutti;
  • Perché è una banca diversa che lavora sull’economia reale e non sulla pura speculazione finanziaria;
  • Perché è una Società Benefit che non possiede solo obiettivi di profitto ma anche e soprattutto finalità di beneficio comune;
  • Perché con Banca Etica sappiamo dove vanno i nostri soldi che finanzieranno solo progetti e organizzazioni virtuose, generando storie ad impatto positivo sul piano economico, sociale ed ambientale;
  • Perché con Banca Etica non finanziamo business sporchi come armi, gioco d’azzardo, sesso, allevamenti intensivi, mentre al contrario possiamo (orgogliosamente) sottrarre risorse loro destinate;
  • Perché grazie ad un azionariato diffuso, siamo tra i 47.000 soci che partecipano attivamente ad un modello di governance cooperativo e partecipativo;
  • Perché possiamo seguire il nostro denaro per generare (pur nel nostro piccolo) un impatto realmente positivo nella nostra vita di tutti i giorni;
  • Perché attraverso il report di impatto possiamo misurare e rendicontare gli impatti positivi generati, anche grazie a noi;
  • Perché è l’unica banca che merita i nostri soldi in quanto pienamente in linea con i nostri valori fondanti di fare business in modo etico, responsabile e sostenibile, nel rispetto di persone, animali e ambiente;
  • Perché con banca Etica possiamo davvero creare il cambiamento che vogliamo vedere, lo possiamo fare noi, oggi stesso, senza dover attendere domani e senza aspettarci che lo faccia qualcun altro al posto nostro.

Dove mettiamo i nostri soldi (pochi o tanti che siano) conta davvero!

Perché tu conti! Le tue scelte contano. Ogni tuo singolo euro conta per costruire un futuro migliore per tutti.

Scegli una banca etica e diventa un risparmiatore responsabile e sostenibile anche tu!